343 Industries giustifica l’assenza della co-op locale in HALO 5

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 11-06-2015 9:29 Aggiornato il: 11-06-2015 9:30

Halo-5

Dopo aver diffuso nuovi dettagli per Halo 5, 343 Industries si è ritrovata nell’occhio di un ciclone di critiche a causa della scelta di abolire “per la prima volta nella serie” la modalità co-operativa a schermo condiviso.

Halo 5: FPS o Split Screen?

Ci teniamo a chiarire due punti che non sono stati recepiti nel giusto modo. Il primo riguarda l’assenza del comparto multigiocatore locale a schermo condiviso. Abbiamo deciso di sacrificare questa opzione per offrire un gioco a 60 FPS e un comparto grafico migliore. Giocare a schermo condiviso non avrebbe potuto offrire ai giocatori la possibilità di giocare con un frame rate alto.

Il secondo punto è la modalità multigiocatore amichevole. Contrariamente a quanto è stato diffuso non sarà gratuita, necessiterà di un abbonamento a XBOX LIVE Gold ma con la differenza che è possibile provare il gioco ONLINE per 14 giorni tramite il codice da riscattare presente nella confezione. Infine tutte le immagini di gioco pubblicate sulla rivista sono state catturate in-engine e quindi rappresentano la qualità finale del prodotto.

In occasione dell’E3 mostreremo un nuovo gameplay!

In altre parole, se volete giocare la campagna in co-operativa potrete farlo solo ONLINE tramite un abbonamento XBOX LIVE GOLD e non più in locale come accadeva in passato, in compenso il gioco girerà a 60 FPS e vanterà una risoluzione maggiore. Si dice che non è la grafica a fare il gioco, eliminare una funzione importante come la co-op a schermo condiviso porterà molti ad evitarne l’acquisto anche se HALO è sempre HALO! Cosa nè pensate? Siete favorevoli o contrari all’eliminazione dello split screen per i 60FPS?

Nel frattempo se volete conoscere tutte le ultime notizie su HALO 5 vi invitiamo a consultare il nostro articolo.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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