Storm in a Teacup annuncia Close To The Sun

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 21-08-2017 10:17

Il team di sviluppo italiano Storm in a Teacup in occasione della Gamescom 2017, ha ufficialmente annunciato Close To The Sun, un horror ambientato alla fine dello scorso secolo, all’interno di un complesso galleggiante creato da Nikola Tesla.

Close To The Sun: Il nuovo progetto dei Storm in a Teacup 

Le invenzioni e le scoperte di Tesla hanno avuto un impatto profondo nel mondo, portando gli scienziati a dare vita ad un complesso per accogliere i luminari provenienti da tutto il mondo. Il giocatore veste i panni di Rose, una giovane giornalista giunta sulla nave per ritrovare sua sorella misteriosamente scomparsa. Giunta nell’imbarcazione si ritroverà a fronteggiare una terribile ed oscura minaccia. 

Carlo Ivo Alimo Bianchi, fondatore e creative director di STC afferma:

Questo è un progetto cruciale per Storm in a Teacupdopo i primi tre giochi, siamo tornati più grandi e più forti di prima. Vogliamo continuare a raccontarvi storie e questa volta vi narreremo di uomo che ha sfidato il Sole, attraverso un’adrenalinica atmosfera.

Come sempre, puntiamo a uno stile artistico che ci contraddistingue e che è il nostro marchio di fabbrica. Costruendo la nave e gli ambienti, siamo stati ispirati da art nouveau, art deco e steampunk, perché per noi l’importanza del visual è pari a quella dell’esperienza stessa.

Le nostre sfide varieranno durante il gioco, ma tutto è costruito intorno ai concetti generali di paura e sopravvivenza, intesa come un progressivo incedere verso la salvezza. Il concetto è molto semplice: ci sono diversi modi di morire, ma solo una è la via per sopravvivere.

Close To The Sun è sviluppato in Unreal Engine 4 ed è previsto per il 2018 su PC e Console.

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata “Press Start”! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l’illuminazione con la nextgen e i VR

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