All Star Fruit Racing: Anteprima, Trailer e Gameplay

Pubblicato da: Giovanni Damiano- il: 12-09-2017 7:45

3DClouds porta su Steam un nuovo Karting Game che ricorda il celebre Sugar Rush tratto dal lungometraggio animato “Ralph Spaccatutto“, ci stiamo riferendo ad All Star Fruit Racing, ed oggi vogliamo condividere con voi la nostra Recensione.

A tutta frutta!

All Star Fruit Racing ci porta a sfrecciare su tracciati fruttati di ogni tipo, da lande desolate a ghiacciai, a bordo di un veicolo totalmente personalizzabile in carrozzeria, ruote, vinile ed ogni altro aspetto in grado di rendere originale il proprio bolide, tramite un potente ma intuitivo editor.  

23 sono i veicoli a disposizione e altresì i personaggi presenti nel titolo, di cui molti di essi da sbloccare nel corso del gioco, ognuno dalle caratteristiche differenti. Il racing game italiano abbandona il classico slot delle armi per lasciare il posto al nuovo Juice Extractor System, una sorta di mini inventario composto da 4 slot che è possibile ricaricare raccogliendo la frutta compatibile con lo slot stesso.

Gli slot si dividono in armi, scudi e bonus per la velocità, legati al frutto raccolto durante la gara. Una volta riempiti gli slot è possibile combinare gli effetti tra di loro per dare vita ad un devastante attacco ai danni degli avversari.   

5 sono le isole composte da 21 tracciati con asset dedicati e sui quali darsi battaglia fino all’ultimo frutto. Ogni isola vanta caratteristiche climatiche ed ambientali differenti, basate su una specifica stagione dell’anno con la possibilità di ammirare in ogni pista, il lavoro grafico realizzato dal team italiano. 

Per i più esigenti come detto vi è un comodo editor, nel quale è possibile personalizzare il proprio kart dalla dimensione dello stesso a scocca, ruote, bandierina identificativa e naturalmente la colorazione per un totale di ben 21 mila combinazioni differenti.   

Nel corso delle gare come ogni altro titolo di questa tipologia, non manca la possibilità di imbattersi in potenziamenti di vario tipo allo scopo di ottenere  delle agevolazioni temporanee sugli avversari.  

Tramite il menù principale è possibile cimentarsi nella modalità Offline suddivisa a sua volta in Gara personalizzata, Carriera, Campionato Veloce, Campionato Personalizzato e Prova Cronometrata, mentre la modalità Online non è ancora disponibile. 

Per i più esigenti nelle impostazioni è possibile abilitare i vari settaggi grafici per schede video performanti come il post process, le ombre, la qualità delle texture o la risoluzione (giusto per citarne qualcuno). 

A differenza di altri racing game, non vi è un vero e proprio tutorial interattivo ma un filmato che mostra come giocare, illustrando non solo i tasti da premere ma anche fornendo consigli e suggerimenti per affrontare al meglio le gare. 

Attraverso le gare personalizzate è possibile cimentarsi in 5 differenti modalità:

  • Random Juicer: Gare classiche dove bisogna sconfiggere gli avversari a colpi di frutta
  • Juicer: Combinare le mosse a disposizione per diventare il campione
  • Dragster: Per coloro che sono alla ricerca di un maggiore livello di sfida, in quanto il Juice si ricarica con il tempo
  • Eliminazione: Gare come suggerisce il nome stesso ad eliminazione dei vari concorrenti 
  • Eliminazione Mista: Una modalità inedita che prevede l’eliminazione degli avversari in modo casuale 

Altra importante differenza rispetto i racing game ai quali siamo stati abituati fino ad oggi, risiede nella possibilità di selezionare il numero di avversari con i quali confrontarsi, prima di ritrovarci nella schermata di selezione dei personaggi, ognuno di essi caratterizzato da un differente frutto e con la possibilità di assistere ad una breve animazione che mostra l’abilità dello stesso. 

Essendo ancora in Early Access non possiamo esprimerci con una votazione, ma il duro lavoro da parte del team per rendere All Star Fruit Racing migliore giorno dopo giorno lo si vede dal numero di aggiornamenti rilasciati. 

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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