E’ vero che moltissimi gruppi hanno avuto molto successo e mai, come ai giorni nostri. Ma sono davvero in pochi quelli che sono riusciti ad arrivare dove sono arrivati gli AC/DC. Hanno distribuito ben 17 album in 30 anni, incluso uno dei titoli più venduti di sempre, Back in Black. E’ quindi giusto che Konami abbia realizzato questa espansione standalone che vi andiamo a presentare.
Parliamo ovviamente di Rock Band ed ancor più ovviamente degli AC/DC. Le canzoni sono splendide ed il sound è eccellente ma, a parte questo, il gioco non presenta alcun contenuto speciale (esclusi gli achievement) e meno modalità che in Rock Band o Rock Band 2.
Inoltre, a parte il nome dell’espansione e la soundtrack ufficiale del Live at Donington DVD, sembra non esserci alcun segno degli AC/DC in questo titolo. Giocando, vi accorgerete che lo stage è popolato da dei (molto) generici personaggi che non hanno nulla a che fare con il gruppo. Visto che non c’è alcuna traccia dei personaggi di Brian Johnson, Angus Young o Malcolm Young, l’unico indizio che vi porterà a capire che state giocando ad un titolo degli AC/DC sarà proprio il loro riconoscibilissimo sound.
In ogni caso, saranno soldi spesi piuttosto bene data la soundtrack che renderebbe felice qualsiasi fan del gruppo o anche estranei ad esso. Non è affatto una sorpresa, inoltre, che la qualità dell’audio sia di ottima fattura, dato che il gioco utilizza una versione rimasterizzata del Live a Donington degli AC/DC. Di seguito, la lista completa dei veri classici di questo gruppo, presenti su questo titolo:
Dovunque voi siate posizionati (canto, batteria, chitarra o basso), l’interessantissima soundtrack vi terrà impegnati e con un sorriso costantemente stampato sulla vostra faccia. L’interesse principale di un fan degli AC/DC sarà sicuramente suonare qualche classico riff con la chitarra di Angus ma se siete degli ottimi “urlatori”, anche le parti vocali di Brian Johnson saranno un’esperienza molto piacevole. Dei ritmi brillanti ed un’ottima batteria trasformano classici titoli ammirati dai fan come T.N.T. e Thunderstruck in dei pezzi da suonare ad ogni costo e regalano una grandiosa esperienza.
Sfortunatamente non avrete la possibilità (o l’onore, per alcuni) di suonare le parti di chitarra ritmica di MalcolmYoung. Un vero peccato, tenendo presente quanto sia importante ed strumentale per la band. Invece, potrete utilizzare il basso se preferite questo strumento o non siete pratici con la voce, batteria o chitarra. Proprio perchè quest’espansione si basa su di un Live, ha uno dei più lunghi bonus finali mai visti, particolamente evidente in Let There Be Rock. C’è la possibilità di guadagnare dei punti seri (o qualche muscolo dolorante) nelle chiusure delle canzoni di questo titolo.
Altra pecca è la mancanza della modalità World Tour od online, ma grazie ad un codice stampato sul retro del manuale, potrete esportare ed utilizzare tutte e 18 le canzoni nelle vostre modalità carriera o multiplayer di Rock Band o Rock Band 2.
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